L’Istituto Comprensivo Miramare è nato il 1° Settembre 2000 in seguito alla unificazione della Scuola Media Statale “Agostino di Duccio” con il 7° Circolo Didattico di Rimini. L’Istituto è composto di sei plessi che ospitano i diversi ordini del primo ciclo: due Scuole dell’Infanzia (Marebello e San Salvatore), tre Scuole Primarie (San Salvatore, Bruno Munari di Via Pescara e Villaggio Nuovo di via Sobrero) e una Scuola Secondaria di primo grado (“Agostino di Duccio”). L’Istituto accoglie gli alunni residenti prevalentemente nella zona sud del Comune di Rimini posta lungo la fascia costiera, costituita dalle frazioni di Miramare, Rivazzurra, Bellariva e Marebello. La zona presenta aspetti di periferia urbana, ma con una realtà economica specifica fortemente legata al settore turistico- alberghiero. Due sedi, la Scuola Primaria e la Scuola dell’Infanzia del plesso di San Salvatore, sono situate nella zona a monte dell’aeroporto, zona prettamente residenziale e con caratteristiche di forese cittadino. La popolazione scolastica, di età compresa tra i 3 e i 15 anni, consta attualmente di circa 1014 alunni; proviene da un background socio-economico culturale eterogeneo, con la presenza di numerosi alunni che vivono in una situazione di disagio e di svantaggio socio culturale. Negli ultimi anni il quartiere, più di altri, ha visto un aumento di cittadini provenienti sia da altre regioni d’Italia, sia da Paesi esteri. Questo ha comportato, negli anni, un crescente aumento degli alunni non italofoni che, attualmente, rappresentano circa il 25% della popolazione studentesca e che impongono alla scuola un aggiornamento continuo delle proprie strategie di inclusione. L’ Istituto, inoltre, accoglie un alto numero di alunni con bisogni educativi speciali, di cui un numero significativo è in possesso di certificazioni di disabilità. In tale contesto la scuola rappresenta un importante centro di aggregazione sociale e di sperimentazione didattica per la lotta contro la dispersione scolastica, la devianza giovanile e come presidio per potenziare il benessere psico-fisico degli alunni. Per interpretare i bisogni emergenti della comunità scolastica viene seguita la personalizzazione del percorso dell’alunno attraverso l’adozione di forme di flessibilità didattica. A tal fine, per l’ampliamento dell’offerta formativa, vengono promossi progetti ed iniziative che, con la collaborazione di altre scuole della provincia, degli Enti locali, delle Associazioni del territorio e dell’Ausl, cercano di potenziare il ruolo centrale della scuola nella crescita umana e culturale di ogni alunno, rispetto delle caratteristiche di ciascuno